PCMP 2025 – Carcere di San Vittore – Milano, 16 giugno

Il racconto della partita

All’interno del carcere di San Vittore si è disputata “La partita con Mamma e Papà”, in questo caso organizzando un mini-torneo di calcio balilla.

Il modello di riferimento (creato nel 2015, proprio a San Vittore da Bambinisenzasbarre) si basa sull’idea che una partita fra i figli di genitori detenuti e i loro padri/madri, si un “colloquio molto speciale” dove “uno contro l’altro” significa in realtà “uno con l’altro”, con una grande dose di complicità e comunicazione interpersonale.
Il modello della “Partita con mamma e papà” è stato pensato e attivato come uno strumento per rinsaldare il legame tra padri detenuti e figli.

Figlia e papà festeggiano dopo aver vinto una partita del torneo di calcio balilla

L’evento è iniziato quando un’operatrice già presente in istituto ha radunato i papà in un simbolico “spogliatoio”, illustrando programma e linee guida, insistendo sul valore della partecipazione attiva e sul ruolo di ogni genitore come “uomo partita” non solo nel piccolo campo da gioco ma nella vita; con lei sono entrati due volontari dell’associazione sportiva di calcio balilla che hanno installato un tavolo per adulti e uno per bambini, spiegato le regole e distribuito le magliette di Bambinisenzasbarre a padri e figli.

Genitori e figli nel carcere di San Vittore per la “Partita con mamma e papà”

Alle 10 i bambini, accompagnati da madri o nonne, sono entrati nell’area di gioco. I padri hanno accolto le proprie famiglie e consegnato le magliette ai figli. Una foto di gruppo ha simbolicamente dato il via all’attività. Spiegazione del tabellone, poi partite a rotazione. Chi aspettava si dedicava a disegni o al tavolo baby-foosball. Le figlie di Ric e Frank hanno realizzato un cartellone firmato da tutti. L’educatrice dell’istituto ha seguito le fasi di gioco.

Il disegno realizzato dai bambini che hanno partecipato alla Partita, firmato da tutti i presenti

Il clima è stato sempre collaborativo. Solo un breve momento di sconforto per Ilia, consolata dal padre che ha colto l’occasione per ricordare che nella vita si vince e si perde. Il torneo è stato vinto dalla famiglia di Giulio, con la madre subentrata alla figlia nelle fasi finali. Applausi, quindi spostamento nel cortile interno per il rinfresco a base di pizze e focacce preparate dalla sezione femminile.

Secondo gli organizzatori, l’evento ha raggiunto l’obiettivo: offrire ai detenuti un contesto ludico-educativo in cui esercitare il ruolo genitoriale e permettere ai figli di vivere un momento di normalità all’interno delle mura carcerarie.

Calendario Partita con mamma e papà 2025

Se si clicca “Regione”, “Città” o “Data” si ordinano, rispettivamente, in ordine decrescente

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