Educare Insieme: scuola, inclusione e cittadinanza attiva

Nel 2025 il progetto “Educare Insieme”, promosso da Bambinisenzasbarre in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano (UST), ha consolidato un percorso di sensibilizzazione nelle scuole della città metropolitana.
L’obiettivo è stato promuovere inclusione, empatia e consapevolezza civica affrontando temi delicati come la lontananza familiare, la detenzione e i diritti dei figli di genitori detenuti.

Una rete istituzionale solida. La prima fase è stata dedicata alla costruzione della rete istituzionale con l’UST, che ha svolto un ruolo strategico di coordinamento.
A gennaio 2025 si è tenuto un incontro ufficiale per presentare il progetto a dirigenti e docenti, illustrando obiettivi e metodologia.
Parallelamente, Bambinisenzasbarre ha riattivato la collaborazione con scuole già coinvolte, ottenendo un’adesione ampia e motivata. L’approccio integrato tra promozione istituzionale e relazione diretta con i referenti scolastici ha consentito un avvio partecipato, con un alto livello di collaborazione da parte degli insegnanti.

Laboratori partecipativi. Da febbraio 2025 sono partite le attività nelle scuole: 48 classi di 14 istituti (dall’infanzia alle superiori) hanno partecipato ai laboratori di due ore, in alcuni casi prolungati a quattro su richiesta dei docenti.
Gli incontri, guidati da operatori specializzati, hanno utilizzato una metodologia partecipativa, favorendo il dialogo, la riflessione e l’espressione emotiva. Gli insegnanti hanno avuto un ruolo attivo, integrando i contenuti nei percorsi educativi e stimolando il confronto in classe.
Per i bambini più piccoli si è adottato un linguaggio semplice e concreto, mentre con i ragazzi più grandi si è lavorato su concetti più articolati legati a legalità, responsabilità e diritti.

I disegni dei bambini della Scuola primaria Beltrami di Rozzano

Temi trattati. I laboratori hanno affrontato temi chiave dell’educazione alla convivenza civile e alla cittadinanza:
Lontananza: malattia, lavoro, migrazione, detenzione come esperienze comuni di separazione e occasione per sviluppare empatia.
Carcere e pena: comprendere la funzione della detenzione, superando stereotipi e immaginario mediatico.
Diritti dei figli di genitori detenuti: riflessione sui bisogni emotivi e relazionali dei minori, alla luce della Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti (leggi qui).
Inclusione e diversità: confronto su pregiudizi e dialogo interculturale, soprattutto in contesti multiculturali.
Legalità e cittadinanza attiva: rispetto delle persone, delle regole e del bene comune.
Il genitore che sbaglia: riflessione sul bisogno di affetto e cura come base della relazione familiare.

Il teatro per i più piccoli. Nelle scuole dell’infanzia, il progetto ha portato uno spettacolo teatrale dedicato all’ascolto e alle emozioni.
Dopo la rappresentazione, gli operatori hanno incontrato gli insegnanti per condividere buone pratiche e discutere i servizi di sostegno offerti dall’associazione, con particolare attenzione ai quartieri più fragili come Ponte Lambro e Stadera.

Incontri e formazione per docenti. Oltre ai laboratori, “Educare Insieme” ha previsto momenti di formazione e confronto per il personale scolastico.
Il 20 marzo 2025 si è tenuta un incontro con 38 docenti delle scuole milanesi per presentare le attività di Bambinisenzasbarre e favorire nuove adesioni.
Il 13 maggio una seconda riunione ha coinvolto 13 referenti degli Uffici Scolastici provinciali lombardi, ampliando la rete regionale. Durante l’anno, inoltre, sono stati organizzati incontri di approfondimento per affrontare casi specifici e condividere strumenti di supporto agli alunni con un genitore detenuto.

Risultati raggiunti. Gli obiettivi del progetto sono stati pienamente raggiunti, con risultati significativi su tre livelli:

Sensibilizzazione del personale scolastico
La collaborazione con l’UST e i dirigenti ha rafforzato il riconoscimento istituzionale dell’iniziativa. Gli insegnanti si sono mostrati coinvolti e propositivi, integrando i temi nel percorso educativo e richiedendo la prosecuzione del progetto.
Sviluppo di empatia e competenze relazionali
Gli incontri hanno favorito nei bambini la capacità di esprimere emozioni e riconoscere situazioni di fragilità, stimolando empatia e solidarietà verso i compagni. Disegni, testi e riflessioni hanno documentato un coinvolgimento autentico.
Educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva
In classi multiculturali, i laboratori hanno promosso il dialogo e la riflessione sul rispetto delle regole comuni, contribuendo alla crescita di una coscienza civica consapevole.

Fattori di successo. Quattro elementi chiave hanno determinato l’efficacia del progetto:
Collaborazione con i docenti, che hanno integrato le attività nel percorso educativo, garantendo continuità oltre i singoli incontri.
Metodologia partecipativa, capace di coinvolgere gli studenti e affrontare con delicatezza temi complessi.
Rilevanza dei temi, strettamente legati al vissuto degli alunni e alla realtà sociale delle scuole milanesi.
Flessibilità organizzativa, che ha permesso di adattare le attività alle esigenze di ciascun istituto, rafforzando fiducia e adesione.

Il laboratorio teatrale nelle scuole dell’infanzia

Un modello di collaborazione efficace. Il progetto ha dimostrato il valore della collaborazione tra istituzioni e terzo settore.
L’UST di Milano ha svolto un ruolo di regia, promuovendo l’iniziativa presso dirigenti e docenti, organizzando incontri plenari e facilitando i contatti operativi.
Bambinisenzasbarre ha curato l’attuazione del progetto, conducendo i laboratori, adattando i contenuti alle fasce d’età e monitorando i risultati.

La sinergia tra i due partner ha consentito una gestione condivisa anche dei casi più delicati segnalati dalle scuole, offrendo agli insegnanti supporto e strumenti di intervento.

“Educare Insieme” ha rafforzato la rete tra scuole e territorio, accrescendo competenze emotive, relazionali e civiche negli alunni e consolidando la consapevolezza dei docenti.
La combinazione tra radicamento istituzionale, metodologia inclusiva e organizzazione flessibile ha garantito il pieno raggiungimento degli obiettivi e posto le basi per la prosecuzione del progetto negli anni futuri.

Un’esperienza che conferma quanto un progetto come “Educare Insieme” possa costruire, giorno dopo giorno, una comunità più attenta, empatica e responsabile.

Il progetto Educare Insieme per promuovere
I disegni fatti dai bambini della Scuola primaria Tito Speri di Milano

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