
“CHILD TRUST”, è il primo progetto di formazione della Polizia Penitenziaria in Europa. L’obiettivo del programma è quello di creare e diffondere un modello standardizzato di formazione del personale degli istituti penitenziari in tutta Europa, per sostenere i figli di genitori detenuti. Le associazioni partner del progetto sono Bambini senza sbarre Ets (capofila di progetto), Małopolska Probation Association (Polonia), Relais Enfants Parents (Francia) e Roditelji u Akciji (Croazia). VEDI SCHEDA
Cracovia, 16-17 marzo 2026
La sessione di formazione internazionale di Cracovia ha riunito agenti penitenziari e rappresentanti delle organizzazioni partner di Polonia, Italia, Croazia e Francia. (Vedi QUI)
L’incontro è stato aperto dal Capitano Beata Bańdur e dal Colonnello Paweł Twaróg, direttore del Centro di detenzione preventiva di Cracovia, che ha presentato l’organizzazione delle visite e le attività a sostegno dei legami familiari. La prima giornata è stata dedicata allo scambio di esperienze e alla presentazione delle pratiche dei quattro Paesi. I partecipanti hanno approfondito anche la Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti polacca, firmata nei giorni successivi a Varsavia.

Durante i workshop, gli agenti hanno lavorato sulla prospettiva del bambino che entra in carcere per incontrare il genitore, riflettendo sulle emozioni legate alle visite e sulle modalità con cui operatori e organizzazione possono rispondere ai bisogni dei bambini.
La seconda giornata è iniziata con una visita di studio al Centro di detenzione preventiva di Cracovia. I partecipanti hanno seguito il percorso dei bambini durante una visita, dall’ingresso alla sala colloqui, conoscendo anche alcuni aspetti delle condizioni di vita delle persone detenute.
Nel confronto con il vicedirettore, maggiore Grzegorz Dragan, sono state approfondite l’organizzazione delle visite e le soluzioni adottate dall’istituto. Relais Enfants Parents ha inoltre presentato l’esperienza francese nel sostegno ai bambini e ai genitori detenuti e la formazione del personale penitenziario. La formazione si è conclusa con una discussione sui risultati delle due giornate e il confronto tra le esperienze dei diversi Paesi.
Zagabria, 23-24 aprile 2026
La terza sessione internazionale di CHILD TRUST in Croazia si è svolta il 23 e 24 aprile 2026 tra il penitenziario di Požega e Zagabria, con la partecipazione di agenti penitenziari e rappresentanti delle organizzazioni partner di Italia, Croazia, Francia e Polonia. (Vedi QUI)

La prima giornata si è svolta presso il Penitenziario di Požega. Dopo i saluti del direttore e la presentazione dei partner, è stato illustrato il lavoro dell’istituto e il rapporto tra organizzazione degli spazi, riabilitazione e mantenimento dei legami familiari. I partecipanti hanno visitato la struttura, compresi gli spazi ristrutturati e l’area per le visite, con particolare attenzione allo spazio dedicato ai bambini e all’unità per le madri con bambini piccoli.
Nel pomeriggio il gruppo ha discusso le pratiche osservate, confrontandole con le esperienze dei diversi Paesi e riflettendo sull’organizzazione del lavoro, sugli spazi e sul sostegno alle famiglie.
La seconda giornata si è svolta a Zagabria, presso la Rappresentanza della Commissione europea in Croazia, ed è stata dedicata agli standard europei e alle pratiche del sistema penitenziario croato.
Marija Gabelica Šupljika, vice Garante per i diritti dell’infanzia, e Ivana Zanze di RODA hanno presentato gli standard europei per la tutela dei bambini con un genitore detenuto, con particolare attenzione alla Raccomandazione CM/Rec(2018)5 del Consiglio d’Europa. Sono seguite esercitazioni sulla distinzione tra osservazione e interpretazione.
Smiljka Baranček, del Ministero della Giustizia croato, ha presentato il sistema di formazione del personale penitenziario e il programma “Prisoner as Parent”, attivo dal 2013 e dedicato alle competenze genitoriali, alla comunicazione familiare e ai bisogni dei bambini.
L’ultima parte della giornata ha affrontato stress e resilienza del personale penitenziario. Bernardica Franjić Nađ ha illustrato le principali conseguenze dello stress e alcune strategie per riconoscerlo e affrontarlo, con brevi esercizi di respirazione e rilassamento. Il confronto finale ha collegato le esperienze osservate negli istituti agli standard europei e alle pratiche di formazione del personale.
Parigi, 28 maggio 2026 – IRTS di Montrouge (Parigi)
La prima giornata di formazione si è svolta presso l’IRTS di Montrouge ed è stata dedicata alle esperienze quotidiane del personale penitenziario. (Vedi QUI)
Divisi in gruppi nazionali, i partecipanti hanno presentato situazioni complesse incontrate nell’accoglienza dei bambini e dei genitori, analizzando le reazioni del bambino, del genitore detenuto e degli operatori.

Nel pomeriggio le situazioni sono state trasformate in pièce teatrali con gli attori della Lega francese di improvvisazione. Le simulazioni sono state riproposte e modificate sulla base delle osservazioni dei partecipanti, coinvolgendo anche alcuni agenti di Polizia Penitenziaria. Il lavoro si è concluso con un confronto sulle diverse modalità di gestione degli incontri tra bambini e genitori detenuti.
La seconda giornata si è svolta presso la Maison d’arrêt de Fleury-Mérogis, dove i partecipanti hanno visitato gli spazi destinati ai colloqui con i bambini, comprese le aree gioco e le stanze per gli incontri con genitori e figli, anche con la presenza di operatori di Relais Enfants Parents o dei servizi di protezione dell’infanzia. La visita ha permesso di conoscere direttamente l’organizzazione degli incontri e le modalità di accoglienza delle famiglie.
Nel pomeriggio, presso il CETOP, sono stati presentati e discussi i risultati del questionario sulla formazione del personale penitenziario. Il confronto ha riguardato le metodologie sperimentate durante il progetto, tra cui testimonianze, simulazioni, esperienze professionali e scambi tra operatori dei diversi Paesi. La giornata si è conclusa con il confronto sulle esperienze maturate durante le due giornate di formazione.
