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Spot di bambinisenzasbarre, regia Cesare Cicardini, voce Lella Costa - 1 c

Voce di Lella Costa, regia di Cesare Cicardini


dentro/fuori

 

carcere-e-calcio

Il calcio prerara i detenuti al reinserimento sociale?

 

Fidelio - Storia di detenuti e carcere

Carcere e detenuti nella prima della Scala col Fidelio...

 

Spadafora-e-i-bambini-nei-media

La lettera aperta sul caso di Loris e sui media...

 


bambinisenzasbarre

 

Via A. Baldissera 1,

20129 Milano

+39 02 711 998

 

Per il Protocollo sui diritti dei figli di genitori detenuti:

infodiritti@ bambinisenzasbarre.org

 

Per lo Spazio Giallo:

spaziogiallo @bambinisenzasbarre.org

 

Per Ufficio stampa e media:

comunicazione @bambinisenzasbarre.org

 

Bambinisenzasbarre Onlus è un’associazione con sede a Milano, da 10 anni impegnata in Italia in ambito penitenziario nei processi di sostegno psicopedagogico alla genitorialità in carcere con un’attenzione particolare ai figli (100mila ogni anno in Italia), colpiti dall’esperienza di detenzione di uno o entrambi i genitori.

 


21-28 dicembre 2014 – numero solidale 45507 (cellulare e fisso)

 

I diritti dei grandi cominciano

dai diritti dei bambini

 

Dona a Natale 2 o 5 euro, con un SMS al numero 45507Campagna “Non un mio crimine,

ma una mia condanna”

 

L’obiettivo della Campagna è costruire nuovi Spazi Gialli, per gli altri 90.000 con la collaborazione di tutte le emittenti radio televisive nazionali (Rai, Mediaset, la7, Sky e locali) e di tutti i gestori telefonici italiani con l’attivazione del numero solidale 45507, dal 21 al 28 dicembre per la raccolta fondi nella settimana di Natale.

 

Inviando al numero 45507 un SMS dal proprio cellulare (non aziendale) si donano automaticamente 2 euro a Bambinisenzasbarre e si donano 5 euro se si compone il numero da un telefono fisso.

 

In un periodo in cui si dedica un pensiero in più ai deboli, “agli ultimi”, Bambinisenzasbarre  documenta con uno spot di 30” e un video di due minuti  la realtà dei 100mila bambini “invisibili”, senza colpa, ma destinati al pregiudizio.

Bambinisenzasbarre accoglie 10mila di questi bambini nei suo SPAZI GIALLI in tre carceri italiane.

 

Lo spot di Bambinisenzasbarre - voce Lella Costa - regia Cesare Ciccardini

 

"Si esce dallo Spazio Giallo" del carcere di Opera (dallo spot di Bambinisenzasbarre, voce di Lella Costa, regia di Cesare Cicardini)

 

 

I diritti, cuore e guida da 12 anni dell’attività di Bambinisenzasbarre, sono il tema della Campagna di sensibilizzazione 2014 -15 che è cominciata con la conferenza del 18 dicembre a Milano e la mostra “Il poliziotto e il dinosauro” e continua con eventi, interventi, testimonianze e la presenza su tutte le reti radiotelevisive, nella settimana dal 21 al 28 dicembre, con la voce di Lella Costa che ribadisce con fermezza e con dolcezza il diritto dei bambini ad essere bambini.

 

Convegno Bambinisenzasbarre "I diritti dei grandi iniziano dai diritti dei bambini"

 

Conferenza "I diritti dei grandi cominciano dai diritti dei bambini", del 18 dicembre, nella sala della Commissione Europea, Rappresentanza a Milano

 

 

“A Natale tutti a casa”. E’ quanto dice Lia Sacerdote, presidente di Bambinisenzasbarre. Una provocazione? Un’utopia? O forse un primo, piccolo passo verso una visione del carcere che parte dalla adesione profonda alle idee e ai principi che sostengono i diritti umani, a partire da quelli dei bambini?

 

La  “Carta dei figli dei genitori detenuti”- Protocollo d'Intesa, documento unico in Italia ed in Europa è stata proposta da Bambinisenzasbarre e firmata il 21 marzo 2014 dal Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, dal  Garante nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Vincenzo Spadafora, dal presidente di Bambinisenzasbarre, Lia Sacerdote. Riconosce il diritto dei 100mila bambini italiani al mantenimento del legame affettivo con il genitore detenuto, ribadisce il diritto alla genitorialità, impegna il sistema penitenziario in una nuova cultura dell’accoglienza che riconosca la presenza  dei bambini senza colpe, ma vittime della  vergogna sociale.  E’ il segno concreto che il riconoscimento dei diritti dei minorenni è il modo per tutelare e garantire anche quelli degli adulti.

 

 “Il diritto di essere un uomo. Antologia mondiale della libertà”. Dai diritti dei bambini ai diritti dei grandi, ai diritti dell’uomo. Il libro sui diritti umani, altro evento della campagna di sensibilizzazione, è stato pubblicato dall'UNESCO nel 1968  e  oggi è riproposto, con la copertina di Altan, da Bambinisenzasbarre, in collaborazione con Mimesis Edizioni, col sostegno di Fondazione Cariplo. E’ una raccolta di testi e documenti di culture diverse, riguardanti la dignità umana, i diritti della persona, i limiti e le responsabilità dei poteri pubblici.

 

“Il poliziotto e il dinosauro”, mostra per un  progetto innovativo. Uno spazio espositivo con i disegni dei bambini e dei papà che partecipano al progetto “Il poliziotto e il dinosauro”, in corso nel Carcere di Opera col sostegno di Fondazione Alta Mane Italia. Un progetto innovativo per struttura e obiettivi che, con la partecipazione attiva del carcere  e della polizia penitenziaria, consolida il legame padre-figlio, attraverso il linguaggio della creatività e lo strumento del disegno. Il progetto si inserisce nel più ampio tema della cura della genitorialità in carcere e dell’attenzione ai bambini, che comincia con l’accoglienza.

 

Il Sistema di Accoglienza Spazio Giallo di Bambinisenzasbarre, attivo in rete nazionale, è il risultato di oltre  dieci anni di lavoro, a partire dalle carceri della Lombardia. Oggi è previsto dalla Carta dei Diritti e si sta estendendo in tutta Italia.

 

Bambina in Spazio Giallo nel carcere San Vittore

 

Uno Spazio Giallo di Bambinisesenzasbarre nel carcere di San Vittore, Milano

 

I bambini alla prova del carcere. Video di due minuti che testimonia l’esperienza quotidiana dei bambini che ogni giorno entrano in carcere per incontrare il papà.

I figli che hanno vissuto l’esperienza del papà in carcere. Testimonianze di figli di genitori detenuti che hanno vissuto in prima persona l’impatto col carcere e con una società che accusa e giudica, anche chi, come i bambini, non ha colpa.

 

Manifesto 100MILA BAMBINI A RISCHIO SONO INVECE UNA PROMESSA. Una lettera di un figlio di papà detenuto  che si dichiara bambino a rischio se letta dall’inizio alla fine ma, se letta al contrario, “il rischio si trasforma in promessa”. E promessa  sono i bambini che, se accolti e aiutati a superare l’impatto del carcere, la vergogna e il disagio di avere un genitore detenuto, diventano adulti “forti” e capaci. E’ il testo della campagna europea “Reverse Thinking” (sono 1,5 milioni i figli di genitori detenuti in Europa) promossa dalla rete Children of Prisoners Europe del cui board Bambinisenzasbarre fa parte.

 

La collaborazione di tutte le emittenti radio televisive nazionali (Rai, Mediaset, la7, Sky e locali) e dei gestori telefonici nella settimana di Natale. La campagna di sensibilizzazione culmina con l’attivazione del numero solidale 45507, dal 21 al 28 dicembre. In un periodo in cui si dedica un pensiero in più ai deboli, “agli ultimi”, Bambinisenzasbarre  documenta e racconta con un telecomunicato di 30” e un video di due minuti  la realtà dei 100mila bambini “invisibili”, senza colpa, ma destinati al pregiudizio.

 


1,5 milioni di bambini a "rischio" sono (invece) una "promessa"

Carcere di Bollate - Festa organizzata da Bambinisenzasbarre

 

Festa con i genitori detenuti, carcere di Bollate (Milano)

 


PER LA PRIMA VOLTA IN EUROPA

 

Firmata la Carta per i 100mila bambini  che,

in Italia, ogni anno, entrano in carcere

 

Per la prima volta in Italia e in Europa viene firmato un Protocollo d'Intesa tra il Ministero

della Giustizia, l'Autorità Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza e l'Associazione Bambinisenzasbarre ONLUS, a tutela dei diritti dei 100.000 bambini e adolescenti

che entrano nelle carceri italiane per visitare i genitori detenuti > VEDI

 

Firmano Orlando, Spadafora, Sacerdote, presente Manconi

 

La Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti (testo integrale) (sintesi) riconosce formalmente il diritto di questi minorenni alla continuità del proprio legame affettivo con il genitore detenuto e, al contempo, ribadisce il diritto alla genitorialità.

Il 21 marzo scorso, alle ore 16, presso la Sala Livatino di Via Arenula, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando (3° nella foto da sinistra), il Garante per l’infanzia e l’adolescenza Vincenzo Spadafora (2° da sinistra) e la Presidente dell’associazione Bambinisenzasbarre Onlus Lia Sacerdote (a sinistra) hanno firmato “La Carta dei figli dei genitori detenuti”.

Ha partecipato il senatore Luigi Manconi (a destra), Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e promozione dei diritti umani e il Capo Commissione di studio in tema di interventi in materia penitenziaria del Ministero della Giustizia, Mauro Palma.  > SEGUE

 


UNA PROMESSA

 

Leggi cosa dice un bambino di un padre detenuto*. Leggilo fino in fondo.

Poi cambia, insieme a lui, il punto di vista.

Rileggilo al contrario, dall’ultima riga alla prima.

 

finirò anch’io in prigione

proprio come mio padre

vi sbagliate se pensate che

ci sono altre possibilità per me,

lo so

un criminale genera un criminale

non è vero che

c’è del buono in ognuno di noi

mio padre è una cattiva persona.

non pensate

io posso essere diverso.

è quello il mio destino

andare bene a scuola

trovare un buon lavoro

questo non è importante per me,

entrare in una gang

partecipare alle risse

è questo che conta,

ascoltatemi

dovreste solo cancellarmi

e non crediate mai che

io voglio avere successo

che ho rinunciato, che sono out

non pensate

che io posso diventare

qualunque cosa voglia,

credete

che il copione della mia vita

è già stato scritto

non osate dire

c’è ancora speranza per me

se le cose fossero andate

diversamente

potevo essere una promessa

è chiaro.

 

È un figlio di genitore detenuto

Uno dei 1,5 milioni in Europa.

Non emarginiamoli, non discriminiamoli.

Non lasciamo che siano

adulti a rischio.

Aiutiamoli, invece,

ad essere una promessa.

 

* Ringraziamo Families Outside (Edinburgo, Scozia) che ci ha concesso di tradurre l'originale ("Reversible Thinking") creato da Sarah Roberts, Mike Nicholson, Ross Brown, Colin McLean, Peter Hillen, che trovate, in versione video (qui > ORIGINALE) e che sarà uno dei fili conduttori di questa campagna di sensibilizzazione.

 


REAZIONI ALL'AUDIZIONE

 

Bambinisenzasbarre all'audizione al Senato

 

Audizione al Senato di Bambinisenzasbarre

 

Bambinisenzasbarre è stata invitata ad esporre la propria esperienza nell'Audizione della Commissione Straordinaria dei Diritti Umani del Senato, presieduta dal senatore Luigi Manconi, sul tema "Bambini e carcere", il 23 luglio del 2013, alle ore 13. > SEGUE

 


DOPO L'AUDIZIONE

 

All'audizione reagiscono senatori e deputati,

con mozioni

e ordini del giorno

 

Il Senato della Repubblica

 

All'audizione di Bambinisenzasbarre e di A Roma Insieme-Leda Colombini presso il Senato hanno reagito "in tempo reale" sia senatori che deputati.

Infatti il senatore Aldo Di Biagio ha presentato due ordini del giorno: il primo nell'ambito delle disposizioni a tutela del rapporto tra detenute e figli minori (vedi>>>), il secondo (firmato anche dai senatori... > SEGUE

 


LIBRO - FORMAZIONE

 

Genitorialità e carcere: coniugare sicurezza e qualità dell’incontro

 

Libro sulla Formazione di Bambinisenzasbarre

 

Volume che raccoglie le varie fasi del percorso formativo, Genitorialità e carcere: coniugare sicurezza e qualità dell’incontro: un intervento formativo, destinate a tutti gli operatori del sistema penitenziario della Regione Lombardia, eletta a regione pilota per le attività dell’associazione e modello per l’estensione delle sue pratiche sul territorio nazionale.

Il ciclo di formazione si è concluso a fine 2013 ed ha coinvolto i 18 istituti della Lombardia, 240 operatori, agenti di polizia penitenziaria, educatori e assistenti sociali con una ricaduta su tutto il sistema penitenziario regionale.

Il volume è destinato a diventare uno strumento di studio per l’Università, in particolare la Facoltà di Scienze della Formazione cui alcuni degli stessi formatori del corso di formazione appartengono.

 


MARATONA A MILANO

 

La squadra di Bollate

"Forza papà!"

 

I detenuti si allenano alla Maratona dentro il carcere di Bollate

 

Domenica 6 aprile, Bambinisenzasbarre ha partecipato alla Maratona di Milano con la squadra Forza Papà! (>>>). Il 20 di giugno si è corsa di nuovo una maratona "Forza Papà" nel carcere di Bollate (MI). La maglia è sempre gialla perché la nostra corsa è per lo “Spazio Giallo” (lo spazio e sistema in carcere per l’incontro fra figli e genitori detenuti) che Bambinisenzasbarre ha realizzato in diverse carceri italiane e che si vuole estendere in tutte le altre (nella foto l’allenamento alla maratona dei papà detenuti nel carcere di Bollate).

 


MILANO - CARCERE DI OPERA

 

Inaugurazione dell’Area Verde: “Sembrava proprio di essere fuori”

 

Inaugurazione dellìArea Verde del carcere di Opera

 

Riceviamo dall'Ispettore Superiore Maria Visentini, Casa di Reclusione di Opera (Milano)

 

Ore 8.30 è tutto pronto per l’inaugurazione dell’Area Verde… o almeno ci sembra. Arrivano i “papà” e subito i loro sguardi si addolciscono nel vedere... > SEGUE

 


 

7° RAPPORTO CRC

 

“I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia”

 

Copertina del 7° Rapporto del CRC

 

È uscito il 7° Rapporto CRC, aggiornamento del monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia, anno 2013-2014 (pubblicato il 17 giugno 2014),  di cui Bambinisenzasbarre cura la sezione ‘Figli di genitori detenuti” nel capitolo “Ambiente familiare e misure alternative”  fin dal suo inserimento, nel 2007.

Con la pubblicazione del Rapporto il Gruppo CRC (82 soggetti del Terzo Settore) si rivolge ai rappresentanti del Governo, ai parlamentari e agli Enti Locali auspicando che ogni istituzione possa, nel proprio ambito di intervento, cogliere l’importanza e l’urgenza delle criticità sollevate ed adoperarsi al fine di risolverle, facendosi carico delle raccomandazioni riportate nel Rapporto.

Per consultare e scaricare l’intero Rapporto: http://www.gruppocrc.net/-documenti-

 


GRUPPO SOCIALE A RISCHIO

 

Ogni giorno sopportano l'emarginazione, i pregiudizi, le difficoltà economiche, la vergogna

 

Lo Spazio Giallo nel carcere di Opera (Milano)

 

E' l’allarme dei 100.000 bambini che ogni giorno entrano nelle 213 carceri italiane per incontrare il proprio papà o la propria mamma detenuti. Ogni giorno varcano il portone degli Istituti penitenziari per incontrare il proprio genitore... > SEGUE

 


IL PROSSIMO TRAGUARDO

 

Dobbiamo organizzarci per gli altri 90.000

 

per gli altri 90000

 

Lo Spazio Giallo è il "modello di accoglienza e supporto famigliare" che abbiamo costruito per i 10.000 bambini che entrano per incontrare il papà o la mamma a San Vittore, Bollate e Opera, le 3 carceri di Milano.

Ora dobbiamo pensare agli altri 90.000 e, su questo, stiamo lavorando. Lo Spazio Giallo si sta estendendo anche alle altre carceri italiane. ll primo...  > SEGUE